Archive for Ottobre, 2006

Ott 28 2006

Vangelo secondo Giovanni

Pubblicato da archiviato in Argomenti vari

“Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe.” (Gv 1,10)

Quando Gesù è venuto tra gli uomini (nel mondo), non è stato riconosciuto da tutti come il Figlio di Dio, anche se, proprio per mezzo di Lui, che è la Parola (il Verbo) di Dio, è stata creata ogni cosa. La luce portata da Gesù era ancora sconosciuta agli uomini, che pur avevano già una propria millenaria tradizione religiosa. Gesù sapeva fin dall’inizio che la sua testimonianza non sarebbe stata accolta subito, nemmeno i suoi discepoli Lo capirono fino in fondo, anzi, nel momento del pericolo Lo abbandonarono. Solo dopo averLo visto risuscitato dai morti, essi cominciarono a capire. Da allora, l’annuncio di Cristo morto e risorto continua a diffondersi nel mondo: le tenebre da illuminare sono più o meno intense, a seconda delle culture, delle tradizioni, dei costumi dei vari popoli, ma la sua Luce è destinata a illuminare tutti. La condizione per essere illuminati è la Fede. Chi crede che Gesù è il Figlio di Dio, viene irradiato dalla sua Verità.

Un commento presente

Ott 24 2006

Vangelo secondo Giovanni

Pubblicato da archiviato in Argomenti vari

“Egli non era la luce,
ma doveva render testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo
la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.”
 (Gv  1, 8-9)

Giovanni non era la luce, poiché egli non era la Verità, ma venne a rendere testimonianza alla Verità. La Verità, che è Dio, che è Vita, è Luce, perché ci rivela la nostra intima natura: siamo tutti figli di Dio, amati da Lui che ci dona la Vita, con un amore infinito.
La vera luce si fa precedere da un testimone, affinché tutti siano disposti ad accoglierla, lasciandosi illuminare. Chi accoglie questa luce esce dalla tenebra della mancanza di senso, perché scopre di essere destinato alla Vita Eterna, in comunione col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo.
La Luce vera veniva nel mondo dopo Giovanni, anche se era prima di Giovanni, poiché era in Dio ed era Dio, fin dal principio. Essa si irradia in tutte le direzioni, per illuminare ogni uomo: chi ha fede e l’accoglie comincia a camminare nella luce della Vita senza fine.
L’annuncio della Luce precede la sua venuta, affinché nessuno si trovi impreparato ad accoglierla. Chi l’accoglie ha la Verità ed è nella Verità.

Commenti disabilitati

Ott 23 2006

Vangelo secondo Giovanni

Pubblicato da archiviato in Argomenti vari

“Venne un uomo mandato da Dio
e il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per rendere testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.”
(Gv 1, 6-7)

Pur essendo il Principio di ogni cosa, Gesù si fa precedere da un testimone, Giovanni, che annuncia la sua venuta. Giovanni era un profeta mandato da Dio, e rese testimonianza a Gesù, affermando che egli era “il Figlio di Dio” (Gv. 1,34). Il Figlio di Dio è la Luce del mondo, perché rivela agli uomini la Verità, che è Dio, che è Vita Eterna. E Giovanni fu mandato a testimoniare che Gesù era il Figlio di Dio affinché tutti credessero in lui, i suoi contemporanei storici, che erano in attesa del Messìa, e, in seguito, tutti coloro ai quali sarebbero giunte le sue parole. Tra questi, ci siamo anche noi: e qual è il nostro atteggiamento? Abbiamo fede in Gesù oppure no?

Commenti disabilitati

Ott 22 2006

Vangelo secondo Giovanni

Pubblicato da archiviato in Argomenti vari

“la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l’hanno accolta.” (Gv 1, 5)

La luce che proviene da Gesù, la Parola incarnata di Dio, per mezzo della quale è stata creata ogni cosa, splende nelle tenebre del mondo che ancora non lo conosce. Queste tenebre non l’hanno accolta. Gesù è stato rifiutato dalla società dell’epoca in cui si è manifestato tra gli uomini, ma la notizia della sua risurrezione si è diffusa un po’ ovunque nel mondo, e dove essa è stata accolta ha annientato le tenebre della morte e della paura della morte. Ci sono ancora molte tenebre nel mondo, ma la luce che si irradia dalla Parola di Dio (il Verbo), che si è fatta carne in Gesù, è infinita e continuerà ad espandersi, fino a che tutti non ne saranno investiti, accogliendola in libertà. Questa luce è la luce della verità, è la Verità e la Verità è la Vita Eterna che Dio dona agli uomini per amore, e che fa conoscere agli uomini per mezzo di Gesù.

Un commento presente

Ott 19 2006

Vangelo secondo Giovanni

Pubblicato da archiviato in Argomenti vari

“In Lui era la vita e la vita era la luce degli uomini” (Gv 1, 4).

 Nel Verbo di Dio, scrive Giovanni, c’era la vita. Questo stesso Verbo, cioè la Parola di Dio, con cui è stato creato tutto ciò che esiste, era la Vita. Tutto, infatti, ha avuto origine da questo Verbo. In quanto è vita, Esso era ed è la luce degli uomini, poiché ci assicura che il nostro destino finale non è il nulla, portato dalla morte, ma è la vita eterna, oltre la morte, in comunione con Dio. Dio ci ha creati per la vita e il suo Verbo incarnato, Gesù di Nazaret, è venuto a dichiararcelo apertamente, con la propria morte e la propria resurrezione. Chi crede in lui, comincia a camminare nella luce ed è già passato dalla morte alla vita.

Un commento presente

Ott 15 2006

Vangelo secondo Giovanni

Pubblicato da archiviato in Argomenti vari

“In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio” (Gv 1, 1)

L’inizio del Vangelo di Giovanni riecheggia l’inizio del Libro della Genesi, riportandoci indietro nel tempo, fino al momento in cui il mondo non esisteva ancora. Dio ha creato ogni cosa con la sua Parola, com’è descritto nel seguito della Genesi,  la stessa Parola (il Verbo) che troviamo in apertura di questo Vangelo. E’ la Parola di Dio. In principio, prima che ogni cosa venisse all’esistenza, c’era il Verbo. Il Verbo esprime l’intima essenza di Colui che l’adoperò per creare tutto ciò che esiste. In principio, questa Parola era presso Dio, cioè era custodita in Lui, ed Essa era Dio, in quanto era la sua Parola, e stava rinchiusa in Dio, finché egli, liberandola, non decise di creare ogni cosa.

“Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste” (Gv 1, 2-3).

Tutto ciò che esiste nell’ universo ha avuto origine da questa Parola (il Verbo), come un meraviglioso discorso pronunciato da Dio, che possiamo ammirare nella sua complessità, rispondente a un grandioso progetto, in cui ogni minima parte rimanda al tutto, esplicandosi in una sorprendente varietà di forme di vita. Niente di tutto ciò che esiste potrebbe esistere, se non fosse stato creato per mezzo di questa Parola che era presso Dio e che era Dio.

Commenti disabilitati

Ott 14 2006

La fede nel III millennio

Pubblicato da archiviato in Argomenti vari

Apro questo Blog, dedicandolo al tema della Fede, nella speranza che possa diventare un punto d’incontro per tutti coloro che hanno una Fede o che sono alla ricerca di qualche cosa o di Qualcuno in cui credere. Partendo dalla mia esperienza della Fede, proporrò, di volta in volta, aforismi, riflessioni su passi biblici, pensieri vari ecc.. Oggi comincio con la celebre fase del Vangelo di Giovanni (14,6) in cui Gesù dice: "Io Sono la Via, la Verità e la Vita". Gesù si propone all’Umanità come la Vita, cioè come Vita Eterna. Questa Vita Eterna è la Verità, nel senso che, mentre tutti credono di essere destinati alla morte, Gesù ci insegna che il nostro destino finale è la Vita che non ha mai fine. Egli stesso è questa Vita e chiunque ha Fede in Lui riceverà la stessa Vita Eterna e vivrà sempre con Lui e con il Padre Dio. Per questo Egli è anche la Via, ovvero la via che conduce alla Vita Eterna. Questa è la Verità fondamentale dell’insegnamento di Gesù, che illumina la nostra vita insidiata dalla morte. "Io Sono la Vita", proclama Gesù, che è come dire che chi ha fede in Lui non finirà nell’oscurità del nulla, ma sarà riportato alla Vita, dopo la morte.

Commenti disabilitati